Notizie
& approfondimenti

Libri aperti
Golden Visa Portogallo

Il successo e il funzionamento del programma di Golden Visa portoghese

Il cosiddetto Golden Visa portoghese, programma che permette di ottenere la residenza in Portogallo, è uno dei più popolari e gettonati al mondo. Le ragioni sono molteplici e andandole ad analizzare non è difficile comprendere perché sono in moltissimi ad aver scelto il Portogallo come meta privilegiata dove trasferire la propria residenza. Il successo del programma ha avuto implicazioni interessanti sia sull’economia che sul mercato immobiliare del Paese, i quali hanno beneficiato di un significativo afflusso di capitali e residenti con redditi pro capite significativamente superiori alla media Portoghese.

A scatenare l’interesse verso il Portogallo sono soprattutto le condizioni generali del Paese che offre un’ottima qualità della vita unitamente ad un clima favorevole agli investimenti. Si tratta infatti di un Paese sicuro, che vanta un sistema politico stabile, una qualità della vita eccellente, un sistema sanitario affidabile, aeroporti ben collegati e non da ultimo un clima temperato e continentale. Nel 2019 gli investimenti esteri in Portogallo sono ammontati a 8.2 miliardi di dollari, un notevole salto rispetto ai 6.7 miliardi del 2017.

Gli effetti sull’economia reale del Portogallo

L’indotto secondario per il paese è enorme, e va molto oltre gli investimenti diretti necessari per ottenere il visto. Il movimento di mercato messo in moto dai nuovi residenti include infatti decine di attività commerciali, con uno spazio di crescita molto rilevante per le attività connesse a turismo ed edilizia, servizi che sono cresciuti, in maniera direttamente proporzionale al progetto Golden Visa. L’economia locale dunque cresce, di pari passo con l’occupazione e con un ridimensionamento, verso l’alto, degli stipendi: la retribuzione mensile media è cresciuta del 3% in Portogallo negli ultimi 10 anni, una percentuale altissima se si pensa che, ad esempio, l’Italia ha registrato una crescita simile in un periodo decisamente più lungo, compreso tra il 1983 e il 2020.

L’importante iniezione di capitali esteri ha fatto anche schizzare le quotazioni del mattone che negli scorsi anni hanno registrato una crescita costante: +4.5% nel 2015, +4.8% nel 2016, +4.6 nel 2017 e +6.1% nel 2018. Il 2019 si è chiuso con un record +8%.

In conclusione, l’adozione della misura del Golden Visa, ha aumentato l’attrattività del Portogallo, portando un importante afflusso di stranieri ed investitori a trasferirsi ed investire nel Paese.

Richiedi una consulenza

Contatto

Quando è nato il Golden Visa portoghese

Istituito nel 2012, il programma di Golden Visa implementato dal governo portoghese permette ai cittadini non UE di ottenere un permesso di soggiorno speciale in cambio di un investimento di almeno 5 anni in Portogallo. Fino ad oggi il programma, secondo le statistiche ufficiali, ha garantito l’arrivo di oltre 6’500 investitori stranieri, con una raccolta economica per il paese di quasi cinque miliardi di euro. La normativa per la richiesta del Golden Visa è stata introdotta nel 2012, ed ha ancora oggi un ampio sostegno politico: votata otto anni fa da un governo di centrodestra, è stata poi nel 2015 confermata ed ampliata dall’esecutivo socialista, ancora oggi in carica. A richiedere il visto sono stati soprattutto cittadini cinesi, brasiliani, sudafricani, turchi e russi.

A chi si rivolge

Può richiedere il visto qualsiasi cittadino di un paese terzo, vale a dire chiunque ad esclusione dei cittadini portoghesi e dell’Unione Europea.
Il requisito chiave è l’aver completato un investimento. Investimento che può essere effettuato sia in nome proprio sia attraverso una persona giuridica, deve essere mantenuto per un periodo minimo di cinque anni e deve soddisfare alcuni requisiti. Ad esempio, nel caso di un investimento immobiliare questo deve corrispondere ad un valore minimo di 500’000 €.

Per ottenere la residenza in Portogallo esistono diverse opzioni di investimento che permettono di richiedere la cittadinanza, a determinate condizioni, a 6 anni dall’ottenimento del primo visto. Il tempo di permanenza nel Paese richiesto è di soli 7 giorni l’anno e la residenza permette di viaggiare in tutta l’area Schengen, indipendentemente dalla nazionalità di provenienza.

Inoltre, il programma di Golden Visa sviluppato dal Portogallo non è nella lista nera dell’OCSE, l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, che ha stilato un elenco di 21 giurisdizioni accusate, per le caratteristiche dei programmi offerti, di minacciare gli sforzi internazionali contro l’evasione fiscale. Si tratta perlopiù di programmi promossi da isole caraibiche e paradisi fiscali ma anche tre nazioni europee sono finite nel mirino dell’ente parigino: Malta, Monaco e Cipro.

Approfondimenti

2020-07-01T09:40:06+02:00
Go to Top